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*Buona lettura*

domenica 17 aprile 2011

GIORGIO MARCHESI, NEW ENTRY IN "UN MEDICO IN FAMIGLIA 7". L'INTERVISTA DI FATTITALIANI: "ECCO COME CONQUISTERÒ MARIA"

Ringrazio Vittoria per averci segnalato questo articolo! Fattitaliani Nella puntata scorsa dell'amatissima fiction "Un medico in famiglia 7" (giovedì in prima serata su Raiuno altri due episodi) abbiamo visto che il rapporto fra Maria Martini, rimasta vedova del suo Guido, e Marco Levi, si va più intensificando grazie all'implicita complicità dei rispettivi figlioletti che frequentano lo stesso asilo. Maria si avvicina sempre di più al bel giornalista, che tuttavia vorrebbe qualcosa di più di un'amicizia. Fattitaliani dopo aver parlato con Margot Sikabonyi, ha intervistato anche Giorgio Marchesi, una novità nel cast della nuova stagione che nel ruolo di un giovane padre, separato dalla moglie, "Lotterò per fare breccia nel cuore di Maria", ci dice. In che maniera la corteggerai? Io faccio il giornalista, ci conosciamo tramite i nostri figli perché anch'io ho un figlio dell'età di Palù che si chiama Jonathan: loro diventano molto amici e quindi come spesso accade i genitori di conseguenza si frequentano. Inizialmente c'è un rapporto parecchio conflittuale perché siamo molto diversi e poi ci sarà un avvicinamento e riuscirò a cambiare un po' l'atteggiamento con mio figlio diventando un padre più attento e anche come uomo diventando più regolare. Quest'anno nel cast non c'è Lino Banfi, ma tu hai debuttato in una serie in cui recitava anche lui o sbaglio? Sì, "Un posto tranquillo 2" è stata una delle prime cose importanti televisive e lui ne era protagonista. Ho fatto altre due serie abbastanza lunghe, "Elisa di Rivombrosa" e "Il bene e il male": mi sento molto diverso rispetto ad allora, molte insicurezze sono state superate e mi diverto di più. Diciamo che ho fatto alcuni lavori anche teatrali con persone molto brave che nella mia breve carriera mi hanno dato un bell'aiuto. A proposito di teatro, dopo la "Trilogia Horowitz" che cosa hai in programma? Sarò in giro con "Suite Horowitz", che sarà a presentata ad Assisi a maggio e poi abbiamo dei contatti per la prossima stagione: una cosa molto bella e divertente che mi fa proprio piacere fare. In "Un medico in famiglia 7" sei un giornalista: sei contento di come la categoria tratta voi giovani attori? Sì, direi che c'è un'ottima attenzione: io ho per adesso soltanto esperienze positive, sono anche diventato personalmente amico di alcuni giornalisti che ho magari incontrato per delle interviste, poi sono nate chiacchierate divertenti, per cui ho due-tre amici con cui vado a teatro o al cinema, è un bello scambio. Il giornalismo del mio personaggio è d'inchiesta, sono un reporter di tipo anglosassone alla ricerca della verità, però sicuramente l'attenzione che si dà ai giovani attori - e secondo me in giro ce ne sono di veramente bravi - è un'ottima cosa.

1 commento:

  1. Bellissima foto thanks!Sembra un giornalista vero.

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